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INTERVENTO DI LUCA RODILOSSO (COORDINATORE FGCI MILANO) ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE ORGANIZZATIVA  FGCI DI NAPOLI - 14 GENNAIO 2012

Permettetemi anzitutto un caro saluto a tutti i compagni e le compagne dell'assemblea organizzativa nazionale della FGCI.
È un caro saluto perché serve ogni tanto incontrarsi, darsi forza vicendevolmente, scambiarsi informazioni ed opinioni, soprattutto in questi anni difficili per la Sinistra e i Comunisti Italiani.
Anni che hanno visto sconfitte pesanti; il dilagare nel suo sviluppo più eversivo del berlusconismo e della cultura corporativa e individualistica che facilmente, qua in Italia, si manifesta come l'attuazione del liberismo e del capitalismo internazionale.
I giovani di questo paese sono stati considerati, per i governi che si sono succeduti nel tempo, o come un peso da tenere a bada, o, nel migliore dei casi, una soggettività con cui convivere relegandola in ambiti marginali o precari del lavoro, della ricerca, dello sviluppo dell'Italia.
Ci sono, rispetto a tante questioni che come organizzazione intendiamo affrontare, una serie di principi di fondo che sono le bandiere che le generazioni più giovani dovranno difendere e portare avanti in questa fase storica: la partecipazione dei lavoratori, dei cittadini e degli studenti -lavoratori di domani- alla gestione democratica delle istituzioni politiche ed economiche; l'investimento sul futuro del paese attraverso la ricerca, la formazione del cosiddetto “capitale” umano e delle tecnologie; la pace, come elemento cardine delle relazioni tra i popoli, dello sviluppo nella contaminazione tra le culture, le vite, le percezioni del mondo; il sentimento del “collettivo”, come risposta alle esigenze e ai bisogni di ciascun individuo, attraverso la solidarietà di classe.
Questi principi ci guideranno nella ricostruzione e nel rafforzamento del Partito dei Comunisti Italiani, e attraverso di esso della struttura democratica del paese, con l'indispensabile aiuto ed energia dei movimenti, delle associazioni e dei comitati del territorio.  (...)

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Congestion Charge e bossoli dementi

19 gennaio 2012

I primi elementi di giudizio sull'area C - la cosiddetta Congestion  Charge - ci inducono a ritenere positiva la sua prima applicazione. Inevitabilmente non tutti saranno contenti del provvedimento, ma del resto, se ci si riferisce al posto di lavoro dei posteggiatori del centro, è giusto che si sappia che questi lavoratori sono appaltati dalle cooperative sociali che hanno partecipazioni nell'ente Fiera, quindi con il dovuto impegno delle istituzioni è possibile trovare ricollocazioni. 

E' anche importante sottolineare come a fianco di questo provvedimento bisogna al più presto incentivare e potenziare le aree di scambio auto-metro limitrofe del Comune nelle periferie e la frequenza dei mezzi pubblici: inoltre il fatto che ci sia l'iniziativa di permettere l'utilizzo gratuito dei mezzi alle fasce più deboli, alcune già coinvolte nei provvedimenti amministrativi, è un buon segnale. Chiaramente l'amministrazione comunale ha luci ed ombre, ma questa volta dobbiamo essere capaci, da comunisti, di non ritirarci dal dibattito, nonostante i mille ostacoli che diverse forze interne ed esterne alla coalizione ci hanno frapposto.

Cogliamo l'occasione per esprimere al Sindaco Pisapia massima  solidarietà per le vili minacce ricevute da chi, inviandogli un bossolo, pensava di creare tensione peraltro prendendo a pretesto un provvedimento amministrativo.

FGCI Milano

 

SOLIDAREITA' AL POPOLO SIRIANO - IL MINISTROO TERZI SI VERGOGNI PER LE SUE DICHIARAZIONI E SI DIMETTA

6 gennaio 2012

La disperazione dei cittadini di Damasco è palese per i loro morti negli attentati terroristici di oggi. E' di una vergogna infinita la dichiarazione del nostro Ministro degli Esteri, Terzi di Santagata, che afferma che il governo siriano non capisce la società, dando così per legittimi gli attentati, fomentati da Arabia Saudita e Turchia e con la complicità occidentale, a danni di civili la cui unica colpa è di rimanere fedeli al loro paese e trascorrere una normale vita quotidiana. Si vergogni profondamente e chieda umilmente scusa al popolo siriano. Da italiano, da un uomo così meschino non mi sento rappresentato. Dimissioni immediate.

Luca Rodilosso - Coordinatore FGCI Milano

-> Un appello contro i preparativi della guerra all'Iran e alla Siria - su www.marx21.it

STORIA DEGLI OPERAI DELLA FRANCO TOSI

In occasione delle commemorazioni della deportazione degli operai della Franco TOSI di Legnano a Mautausen il 10 gennaio 1944, pubblichiamo questa nota storica a cura dell'ANPI. La Tosi fu tra le prime fabbriche a dare avvio a quel movimento operaio che culminò negli scioperi di massa del marzo 44 contro il nazifascismo.
Conoscere è necessario.
Ricordare è imperativo!

FGCI Milano

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LETTERA FGCI AGLI ISCRITTI PER L'AUTOFINANZIAMENTO

Milano, 27-12-2011

Ai compagni e alle compagne del PdCI milanese.

Si sta ragionando, come ben saprete, sulle varie forme di autofinanziamento che si possono intraprendere per poter cercare risorse per fare politica in questa difficile fase.
Anche come giovanile necessitiamo, in tal senso, di una minima base di risorse economiche per poter lanciare campagne di ricoinvolgimento dei giovani sui territori.
A tal fine sarebbe interessante lanciare, nei limiti delle possibilità dateci, una vendita di libri usati come forma di autofinanziamento, praticata attraverso banchetti periodici a cadenza mensile, e pubblicizzati in varie forme, in uno spazio opportuno (si pensava all'utilizzo del cortile di Via De Amicis). 
Se qualcuno di voi compagni e compagne, o vostri parenti/amici/conoscenti, hanno in cantina, in soffitta o nei meandri di casa libri e riviste inutilizzate, dei quali desiderate disfarvene, potete portarli presso la federazione di Via De Amicis 17 a Milano. Ci penseremo noi a valutarli per la rivendita. Potete scrivere all'indirizzo mail della federazione, a fgcimilano@virgilio.it o contattarmi al cellulare di organizzazione 3896593195 (a tal proposito, ora conoscete il numero mobile della Fgci milanese per ogni evenienza).
Vi ringrazio per la vostra attenzione e disponibilità, e nel frattempo vi auguro buone feste.

Saluti comunisti

Luca Rodilosso
Coordinatore FGCI Milano

 

BOMBA CARTA CONTRO L'ARCI ANTIFA DI QUARTO OGGIARO

Il collettivo Quarto Posto che ha sede dentro l’Arci Itaca si è distinto per le iniziative culturali che hanno sensibilizzato e informato Quarto Oggiaro riguardo all’apertura di un covo di Casa Pound nel quartiere. Qui di seguito il loro comunicato. Aspettiamo l’esito delle indagini, ma è chiaro che il primo pensiero va in direzione della pista nera e/o mafiosa. Portiamo la nostra solidarietà in Piazzetta Capuana! (NdR)

Continua qui: http://fgcimilano.forumfree.it/?t=59511286


FLASH NEWS - 20 dicembre 2011 - Sull'articolo 18 è questione di civiltà, non di tabù

DECRETO SALVA ITALIA: RECESSIVO E DI CLASSE

di Luigi Marino – resp. Economia PdCI - Dicembre 2011
su www.fgcimilano.forumfree.net
Il Decreto legge, definito dal Presidente del Consiglio Monti “salva -Italia”, ha un chiaro carattere classista con effetti inevitabilmente recessivi, ma soprattutto non ripartisce i sacrifici in modo equo come più volte annunciato.
Una alternativa c’era ed era stata da più parti, e anche dai sindacati, avanzata, in modo da non far pagare coloro che non sono responsabili della crisi alla quale si è giunti, né dell’enorme debito accumulato, che indubbiamente costituisce una pesante ipoteca sullo sviluppo economico, ma anche sulla tenuta sociale e culturale del paese.  Continua qui

 

Sabato 10 dicembre in Via De Amicis 17 a Milano si è tenuta la Conferenza regionale della Federazione giovanile comunisti italiani, alla quale hanno partecipato anche i compagni della Fgci milanese.
Nell'ambito di tale assise, è stato assunto il documento in allegato al messaggio come contributo della Fgci milanese al dibattito nazionale di organizzazione.
Sempre in tale assise, come nuovo Coordinatore milanese Fgci è stato indicato il compagno Luca Rodilosso.

ADDIO, NORI PESCE

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fgcimilano.forumfree.net - 7 Novembre 2011

Domenica 6 novembre ci ha lasciati Nori Brambilla Pesce, partigiana, comunista, compagna di vita del comandante Giovanni Pesce, "Visone".
Come Federazione Giovanile Comunisti Italiani milanese la ricordiamo insieme ai tanti con cui siamo in debito, ai coraggiosi militanti comunisti che col sacrificio e l'esempio ci hanno insegnato a lottare e ci hanno mostrato il significato profondo della parola "dignità". Continua qui

Alla trasmissione "Punto e a Capo", su ClassTV msnbc, canale 27 digitale terrestre, per la FGCI milanese parla Luca Rodilosso

fgcimilano.forumfree.it

Su Metro news del giorno 2 novembre 2011 è apparsa una lettera del signor "*******" titolata "Parlamentari stipendiati", nella quale si accusava Diliberto di difendere gli stipendi dei parlamentari, invitandolo a vergognarsi per tale affermazione. Il prode lettore dissertava poi, da buon rivoluzionario più a sinistra degli altri - e guardacaso che si vede pubblicate le lettere su Metro news senza problemi - che Diliberto dovrebbe altresì vergognarsi per essere rimasto al governo durante la guerra in Kossovo.

Se ti sfascio la speranza...

19 ottobre 2011

Abbiamo tutti ancora in mente le scene delle devastazioni nel centro di Roma del 15 ottobre.
Le abbiamo in mente, impresse e violentemente imposte nelle coscienze, perché non siamo stati più abituati a vedere il conflitto in queste forme, il disagio che si trasforma in devianza totalizzante, che per certi versi fornisce anche un senso di esistenza a certi soggetti.
In piazza a Roma c’erano più di mezzo milione di persone: quando a S.Giovanni era giunto il corteo, Piazza della Repubblica era ancora piena e in attesa di partire. Continua qui

FLASH NEWS - 5 settembre 2011 - Concentramento per lo SCIOPERO GENERALE il 6 settembre...

Volantino FGCI per lo SCIOPERO GENERALE del 6 settembre 2011

La verità sulla guerra in Libia, le rivoluzioni pilotate e i loro finanziatori.
Questo video gira sui social network russi.
L'autore l'ha semplicemente tradotto e ha aggiunto alcune parti per completare il quadro.
La traduzione (dall' inglese) non è letterale.

libia barbarie 22 agosto 2011.jpg

FLASH NEWS - 21 agosto 2011 - Per riportare la democrazia nel paese, se si cambia la legge elettorale l'unica via è quella verso il PROPORZIONALE.

FLASH NEWS - 14 agosto 2011 - Pisapia, pur avendo la nostra fiducia, sbaglia a proporre governi tecnici di transizione.

FLASH NEWS - 12 agosto 2011 - La destra è totalmente incompetente sulla questione "integrazione" degli immigrati a Milano.

SOLIDARIETA' AL POPOLO NORVEGESE

23 Luglio 2011

Piena solidarietà umana al popolo norvegese. Piena solidarietà umana e politica ai giovani del partito laburista di Norvegia, che contano decine di vittime tra i loro militanti per mano di - forse uno forse più - folle/i assassino/i legato/i agli ambienti dell'estrema destra. 500-600 giovani sull'isola di Utoya, tra i 15 e i 25 anni, di cui ne sono morti 69, più 8 civili a Oslo nella zona dei Ministeri. 1 ora di terrore su un isola, fuga a nuoto, corpi sugli scogli... Una tragedia di eccidio politico mai vista dopo la seconda guerra mondiale in Europa. Tutte le sinistre in primis, di ogni orientamento, e tutte le forze politiche che credono nel rispetto basilare degli esseri umani si adoperino per rendere effettive le misure di isolamento culturale di ogni forza politica che promuove odio, xenofobia, squadrismo.

 

Luca Rodilosso - FGCI Milano

 

AGGRESSIONE FASCISTA DAVANTI ALLA CGIL DI MILANO

9 luglio 2011

Assistiamo sgomenti alla notizia che un drappello di 10 militanti del "Nucleo Marinetti" della "Giovane Italia" (giovani PdL) si è messo improvvisamente a volantinare, venerdì 8 luglio, davanti alla Camera del Lavoro in C.so di Porta Vittoria, distribuendo dei volantini che, difendendo strumentalmente i lavoratori delle società appaltatrici dei cantieri della TAV, accusavano di assenza e inazione i sindacati, invitandoli (?) ad intervenire.

Di per sé, ogni elemento di buon senso suggerirebbe che, se ci fossero delle mancanze eventuali di un sindacato, le si facesse presenti alla Camera del Lavoro territoriale di competenza (che per la Val Susa non è Milano...) e magari con segnalazioni meno "eclatanti". Ma al di là di queste "piccole" prassi formali, c'è da chiedersi: ma questi pensano che le persone siano così deficienti? Pensano veramente che, stando loro al Governo, avendo loro la responsabilità più grave del non porre vincoli legislativi agli appalti nei vari settori del mercato del lavoro, promuovendo LORO con la LORO azione di Governo una prassi di evasione fiscale - con condoni, scudi, e mille altre amenità sottili - riescano ad invertire la sfiducia che FINALMENTE gli italiani ripongono in questi quaquaraquà con un'azione, come si suol dire dalle nostre parti, "del menga"?

Poi, chiaramente come ogni militante farebbe, arriva il sindacalista 61enne con altri compagni della CGIL e gli intima GIUSTAMENTE di allontanarsi dalla Camera del Lavoro. Già ci immaginiamo i bellimbusti pidiellini che non vedevano l'ora che qualcuno gli desse l'opportunità di "azione". Leggendo le loro smentite, degne di essere assunte al manuale Cencelli delle dichiarazioni in serie - o fotocopia come dir si voglia - che da sempre accompagnano le loro provocazioni, percepiamo solo ipocrisia e nessun tipo di fiducia. Come dei bulletti che, di fronte alla maestra e ad altri compagni, negano il malfatto della merendina rubata.

Detto ciò, visto che hanno perso a Milano, questa è la via maestra che garantirà al centrosinistra non questi 5, ma 20 anni di governo consecutivo della città. Marinetti l'edonista assiste impotente: nonostante le sue smanie futuriste sulla velocità, nella tomba resta fermo pure lui.

FGCI Milano

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA VITTORIA DI PISAPIA A MILANO

5 giugno 2011

Le elezioni comunali a Milano, la seconda città di Italia nonché centro dell’area metropolitana più densamente popolata del paese, hanno rappresentato, come era ovvio aspettarsi, un test politico a livello nazionale. Chiaramente con le sue peculiarità, ma è sentore comune che in Italia le tendenze politiche trovino una loro prima, provvisoria e precoce, apparizione nella città meneghina.

Quando, a luglio dell’anno scorso – 2010 – impazzava ancora la potenza mediatica incontrastata di Nichi Vendola tanto da destabilizzare la dirigenza del Partito Democratico (PD) a livello nazionale, sull’onda lunga della vittoria in Puglia alle regionali, Pisapia presentò la propria candidatura. In un primo momento essa apparve, ai comunisti, come l’ennesima “trovata” di Vendola, ma non era esattamente così. Ci sbagliammo, e capimmo presto che quella candidatura non era “di” Vendola o di “Sinistra Ecologia Libertà” (SEL), pur essendo Pisapia un simpatizzante di queste posizioni: era rappresentativa di interi settori di società civile milanese, di ordini di professionisti, e allo stesso tempo aveva dimostrato subito una volontà di dialogo senza pregiudizi con tutte le sincere forze democratiche e progressiste, comunisti compresi, e una capacità di ascolto non indifferente che avrebbe poi giocato un ruolo enorme con la popolazione in campagna elettorale.

Come Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) e come Federazione della Sinistra (FdS) appoggiammo quindi la candidatura alle primarie di Giuliano Pisapia, comprendendo che, in una fase di estrema personalizzazione e leaderismo, dove i partiti comunque si stanno sempre più marginalizzando come attori, era necessario rimanere nel processo e salvare il più possibile il livello organizzativo e politico dei comunisti a Milano.

Certo, la candidatura di Pisapia era la tipica candidatura della borghesia progressista e laica di Milano, ma era anche l’unica che poteva garantire, come fu ai tempi delle giunte socialiste che dal dopoguerra governarono la città fino alla crisi morale interna del craxismo negli anni ’80, una capacità di ascolto e di aumento dell’agibilità politica per i comunisti. La sua provenienza come indipendente nelle file di Rifondazione Comunista garantiva perlomeno una certa fiducia nelle sue promesse di non estromissione dal ciclo politico per la FdS.

Questa era la candidatura che ci poteva portare a vincere. E così è stato. Nonostante una selva infinita di insulti e menzogne create ad arte da una destra priva di strategia politica e di visione del futuro, dalla macchina rubata utilizzata per il pestaggio di un giovane alla demagogizzazione pura dell’argomento sulla questione della libertà di culto e della gestione del fenomeno “nomadi” – con moschee che spuntavano dappertutto e orde di zingari e migranti agguerriti alle porte manco fossero l’orda di Gengis Khan – la sinistra nel suo insieme, dai partiti fino ai comitati Pisapia che hanno fortemente incrementato la partecipazione dei cittadini milanesi, fino ai blogger, hanno saputo rispondere per la prima volta con grande ironia e intelligenza a queste accuse assurde. La risata, l’enfatizzazione degli scenari apocalittici che la destra disegnava, utilizzando video e canzoncine ridondanti, hanno letteralmente smontato e destrutturato il falso immaginario messo in piedi, con la forza dei soldi e della coercizione dei mezzi di comunicazione, dall’estrema destra di Berlusconi e Bossi.

Per la prima volta si è riusciti a vincere nonostante la forza mediatica e le parole d’ordine della destra: un vero e proprio colpo al cuore al “quid” della loro strategia politica, che li ha messi nel più completo disorientamento. E’ chiaro che nella vittoria di Pisapia non vi è la presenza di aspetti che hanno in sé elementi per il superamento del capitalismo; ma è anche vero che da adesso si è ottenuto un passaggio fondamentale, e cioé che chi vuole affrontare questo argomento, come i comunisti, può ragionare e muoversi con più libertà.

Siamo consci che i grandi poteri della finanza si sono mossi con la loro solita rapidità fiutando il vento (Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit, era tra i sostenitori di Pisapia) ma in un mondo complesso come questo, dove ciascuno fa il suo gioco, ritirarsi dal confronto diretto è solo un modo per autoassolversi della propria inadeguatezza storica. Chi è sinceramente per il cambiamento, chi sinceramente crede che non si convincano le persone attraverso chiuse attività di corrente che dividono i comunisti sulla base di impostazioni cristallizzate su fasi storiche concluse, allora può giocare ancora un ruolo importante, nel capitalismo di oggi, per il socialismo di domani.

Luca Rodilosso - FGCI-PdCI Milano

Volantino della FGCI milanese per il 1 Maggio 2011

 

Inizia la campagna elettorale per le Comunali di Milano del 15-16 Maggio 2011. Anche la Federazione Giovanile Comunisti Italiani ha approntato la sua campagna per i propri candidati nelle liste "Sinistra per Pisapia" per la Zone (scheda verde) e per il Comune (scheda azzurra).

Luca Rodilosso, candidato per la FGCI al Consiglio Comunale (scheda azzurra) e al Consiglio di Zona 1 (scheda verde), ha lanciato la campagna "Ridottiallosso". Vieni a scoprirla su:

www.ridottiallosso.it 

Silvia Ghigginti, esponente della lotta delle giovani lavoratrici dei nidi di Milano, iscritta ai Comunisti Italiani, è candidata al Consiglio Comunale (scheda azzurra).

http://silviaghigginti.blogspot.com

Marco Grisolia, candidato per la FGCI al Consiglio di Zona 6 (scheda verde), è il Coordinatore Provinciale della FGCI milanese.

IL 15-16 MAGGIO A MILANO VOTA "SINISTRA PER PISAPIA", LA SINISTRA UNITA CHE VINCE! LA SINISTRA CONCRETA E COMUNISTA!

LA VERGOGNA DELLA "GUERRA UMANITARIA"

31 marzo 2011

"L'imperialismo assassino capitanato da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e dalla NATO, con l'approvazione delle Nazioni Unite, ha lanciato una nuova guerra imperialista. Questa volta in Libia."

Così inizia la dichiarazione congiunta di 58 Partiti Comunisti e Operai contro l'aggressione imperialista in Libia, e ad essa ci vogliamo attenere. Brevemente vogliamo, come FGCI milanese, esprimere tutta la nostra piena solidarietà al popolo libico aggredito, involontariamente coinvolto in questa guerra civile che vede tragicamente divisi apparati di potere di diverse famiglie e diverse aree geografiche del paese, e dentro la quale la "coalizione dei volenterosi" non ha alcun diritto di intromettersi, nemmeno con una Risoluzione di un ONU fantoccio e preda dei ricatti delle grandi potenze.

Non è stata seguita la via maestra del negoziato, come proposto già il 3 marzo dal Venezuela di Chavez e da molti paesi latino-americani, che avevano ruolo e autorità per trattare con entrambe le parti in conflitto (gli oppositori della Cirenaica e i lealisti gheddafiani), ed erano riconosciute dal Governo di Tripoli, cosa di non poco conto in una guerra civile. Si è preferito alimentare la disgregazione del paese, colpire le sue infastrutture, armare una delle parti in conflitto (i cosiddetti "ribelli") per alimentarlo e non per risolverlo, e tutto per maggiori convenienze nella gestione dei terminali petroliferi e degli idrocarburi in genere. L'Italia ha poi fatto una figura meschina, con il voltafaccia verso il popolo libico (più che verso Gheddafi in sé) di cui è responsabile l'intera classe politica attualmente in Parlamento, partecipando a una nuova aggressione dopo 100 anni dalla prima impresa coloniale italiana (conquista di Tripoli del 1911).

Non è nemmeno nell'interesse dell'Italia e del popolo italiano quello di portare sofferenze e guerra ai propri vicini, come è stato fatto nell'ex Jugoslavia, ma anzi, è una palese violazione dell'art. 11 della Costituzione che per l'ennesima volta viene stracciata nei suoi principi fondamentali dalla complicità delle lobbies economiche e dall'ignavia di chi crede, più o meno genuinamente, nella bestemmia della "guerra umanitaria".

Luca Rodilosso - Resp. Comunicazione FGCI Milano-Lombardia                         

Marco Grisolia - Coordinatore FGCI Milano

Volantino nazionale FGCI contro la guerra imperialista in Libia - Aprile 2011

La FGCI milanese al fianco delle lavoratrici dei Nidi in lotta
7 febbraio 2011

Come Federazione Giovanile Comunisti Italiani milanese siamo al fianco delle educatrici degli asili nido del Comune di Milano.

Pensare di scaricare sul nostro futuro - i bambini - e su chi lavora per curarli i tagli economici di un Comune malgestito e che favorisce solo chi ha i soldi è semplicemente un insulto alla dignità dell'essere umano. Il denaro e le sue logiche hanno divorato questa amministrazione che, in maniera subdola e ipocrita, fa parte di uno schieramento politico che liscia il pelo alle gerarchie ecclesiastiche e si riempie la bocca della parola "famiglia".

I primi nemici della libertà delle persone, della loro dignità, e della famiglia, sono proprio loro, quelli del Pdl e della Lega, capeggiati da una sempre più insipida Letizia Moratti.

Il Comune appalta la gestione dei nidi alle cooperative con appalti sempre più al ribasso: questo vuoldire che si inseriscono soggetti sempre più spregiudicati negli appalti, per le lavoratrici solo stipendi da fame per orari full time (600-700 euro al mese), mancanza di diritti e di indennità di malattia. Pensiamo che non ci possono essere parole ulteriori: riflettano quei genitori che si vedono costretti a pagare di più per nidi privati a causa di insufficienza di personale, o che vedono una riduzione del servizio e quindi della sicurezza dei propri figli perché l'assessore Moioli pensa che si possano sfruttare le lavoratrici in questa maniera, prendendole tra l'altro in giro con promesse finora non mantenute. 

Luca Rodilosso - Resp. Comunicazione FGCI Milano-Lombardia